Cartongesso

MEXICANJOURNALIST

978880621841GRAIl Veneto spiegato, sezionato, raccontato e riletto. Un libro tutto lingua, una lingua che suona (l’italiano e il grezzo) e mai in modo banale. “Cartongesso” di Francesco Maino (Einaudi, pp. 258, euro 19,50), è una sorpresa enorme, non solo perché mescola generi, è un romanzo con note e accenti da saggio e un ritmo da monologo che non annoia mai, riuscendo – attraverso i dettagli – a farsi reportage: con descrizioni intime e puntuali, che bordeggiano l’antropologia. C’è un distacco céliniano tra la voce narrante di Michele Tessari, avvocato che immagina sua nonna e il suo sogno della laurea – in continuazione –  e conseguente posizione occupata (male), che si vede come un Cristo del Tintoretto (Ultima cena) e legge il tribunale come una motonave diretta a Patrasso, nei suoi disturbi che lo fanno peccatore e allo stesso tempo predicatore.

View original post 244 more words

Leave a comment

Filed under Libri & C.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s