Il vantaggio di essere ignoranti

Il vantaggio di essere ignoranti è l’enorme soddisfazione che si prova quando si impara qualcosa di nuovo, anche magari solo leggendo un libro c.d. commerciale.
Ho scoperto cos’era un serraschiere (il capo dell’esercito), come venivano evitati gli eunuchi, come era fatta una conceria… Poi – a dire la verità – un libro giallo è un libro giallo. Qui ho trovato più interessante la cornice che la storia in sé, sebbene il tema del conflitto tra il nuovo e la tradizione sia un tema universale che ci riguarda anche nella quotidianità.

Istanbul 1836.
I giannizzeri (l’esercito che ha conquistato Istanbul alla testa del Profeta) sono stati sconfitti da una decina d’anni: si erano incancreniti, appiccavano gli incendi invece di spegnerli, taglieggiavano, uccidevano, ecc… quando il sovrano li ha fatti fuori, il popolo (ma quanto è credibile, il popolo?) ha esultato.
Ma qualcosa si sta muovendo sotto la confusione dei vicoli, saltano fuori morti qui e là…
Yashim, eunuco di corte, deve indagare. E per farlo ci porta a conoscere tutta una serie di personaggi e luoghi del tempo.
Dovete andare a Istanbul? Bene, preparatevi leggendo questo libro. E anche altri, se ne avete.
Anzi, accetto consigli.

Leave a comment

Filed under Libri & C.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s