Il lusso della lettura ad alta voce

Ieri sera sono stata al teatro Pascutto di S. Stino per l’incontro sulla lettura ad alta voce. Presenti la dott.ssa pediatra Carla Ricci, che ha lo studio a Meolo, la direttice del plesso scolastico dott.ssa Flaviana Meda, un’amministratrice (se dicevano il nome, magari lo scrivevo…) e il prof. Livio Vianello, responsabile progetti lettura dell’associazione Scenari, nonché lettore ad alta voce da un paio di decenni (ma anche attore teatrale e regista).

Cosa ho imparato? I punti principali:

– Bisogna arrivare alla scuola elementare con i prerequisiti per la lettura, praticamente con delle competenze verbali che si possono ben acquisire ascoltando letture ad alta voce.

– Il primo anno di scuola determina, nella stragrande maggioranza dei casi, l’andamento scolastico successivo.

– La lettura ad alta voce è necessaria per migliorare la capacità dei bambini di concentrare l’attenzione, elemento sempre più deficitario nel nostro mondo affetto da surplus di immagini.

– Quando il bambino ha imparato a leggere nei primi anni di scuola primaria, non bisogna lasciarlo solo perchè è ancora zoppicante: la lettura faticosa va a discapito del piacere della lettura, col rischio che il piccolo si scoraggi e lasci perdere.

– Evviva la ripetizione delle storie: il bambino ci chiede sempre le solite perchè le vuole sviscerare al 100% (e qua mi è venuto un flash: Proust, che sviscerava, sviscerava, sviscerava… frasi lunghe, lunghissime, chilometriche, per cercare la verità nel dettaglio).

Non molto di nuovo, a dire il vero (anche se per me, basta parlare di libri e mi fanno contenta lo stesso). La parte più interessante l’ha svolta Vianello, con le letture e col racconto di alcuni aneddoti (es. quando è stato in Calabria, a leggere in una biblioteca, che gli ha chiesto di portarsi i libri da casa perchè loro non ne avevano).
Vianello ha ribadito la relazione tra percentuale di lettori forti di un paese o di una regione, e il Pil.
Poi ha sfatato (perché ce n’è ancora bisogno, di sfatare questa bugia) l’idea secondo cui non si legge perché non c’è tempo. Non posso che essere d’accordissimo: io non ho tempo di fare le pulizie, ma il tempo di leggere, lo trovo.
Si è collegato al calo generale di attenzione dei nostri bambini moderni per dire che la capacità di ascoltare è scarsa in tutta la popolazione: e io che credevo che non mi ascoltasse nessuno perchè sono noiosa!

Infine, citando Pennac:
“Il tempo per leggere è sempre rubato. Come il tempo per scrivere, d’altronde”, e anche il tempo per amare…
Vero. Sarebbe bello essere tutti un po’ più ladri.
O approfittatori: dovremmo approfittare tutti di più della gratuità delle biblioteche, in cui si può entrare sempre, magari anche solo per andare in bagno, senza comprare neanche un caffè.

E ora dico la mia: l’amministratrice ha fatto notare che spesso il “comune” ha bisogno che siano i cittadini a esternare i loro bisogni e desideri.
Mah. Se ho voglia di un’iniziativa sulla lettura, non vado dal sindaco a dirglielo, nè aspetto i consigli comunali per alzare la manina e parlare. Vado a S. Donà, a Portogruaro, a Motta di Livenza, dove le iniziative ci sono già.
E poi: questa che il cittadino deve esternare i bisogni è forse un piccolo modo per scaricare la responsabilità. Capisco i problemi di bilancio, ma nello stato in cui siamo, i cittadini, secondo me, non sanno molto bene di cosa hanno bisogno. Se glielo chiedono, fanno come i romani: panem et circensis (si scrive così?). Pane e TV.
Non chiedono certo incontri con l’autore, i cittadini…

1 Comment

Filed under Libri & C.

One response to “Il lusso della lettura ad alta voce

  1. Quante volte me lo sono sentito dire… non ho mai imparato…

    Like

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s