Come potevo votare PD??

Permettetemi di parlare di politica, per una volta.
Sono tendenzialmente di sinistra (il tendenzialmente è d’obbligo), ma come avrei potuto votare PD? Se il capo è lo specchio di un partito (azienda, gruppo, chiesa…), come potevo votare un partito con Bersani come premier? Uno che si mette di notte a pensare alle battutine da usare per prendersi le prime pagine dei giornali? Uno che nel 2005 da Vespa ha dato del “razzista” a tutti quelli che osavano criticare Ricucci? Ricucci!
Un Bersani che, parlando di Fiorani, ha detto che era un “banchiere certamente molto dinamico, molto capace, sveglio, attivo”??
Solo per dirne un paio.
Poi c’è Renzi. Ah, Renzi, un giovane! Come se la giovinezza in sè fosse una virtù. Uno che fa le corse per presenziare a tutte le trasmissioni che tirano, attentissimo all’abbiglimento che usa in base al tipo di pubblico coinvolto. Uno che ha cominciato ad apparire in televisione partecipando un telequiz, dove già si vedeva che puntava in alto.

Ammetto che Travaglio ha uno stile troppo polemico e condito (ma dai, come può un giornalista scrivere “(…) con lavoretti di bocca e di lingua sulle prostate inerti e gli scroti inanimati delle solite cariatidi”???); però ha ragione quando scrive sul suo giornale che “da oggi Grillo ha una responsabilità infinitamente superiore a quella di ieri. Non è più solo il leader del suo movimento, ma il punto di riferimento di quei milioni di cittadini (di centrosinistra, ma non solo) che non si rassegnano al ritorno dei morti morenti (…)”

E poi, Napolitano. Uno che, correggetemi se sbaglio, con la primavera di Praga ha giustificato l'”invasione” Russa… uno che neanche dieci giorni fa ha detto “La mia rielezione sarebbe una non soluzione perché ora ci vuole il coraggio di fare delle scelte, di guardare avanti, sarebbe sbagliato fare marcia indietor, sarebbe ai limiti del ridicolo. Tutto quello che avevo da dare ho dato. Niente soluzioni pasticciate e all’italiana”.

Ma, più di tutto, quello che mi fa sempre optare per la Nuova Zelanda, è la soddisfazione orgasmica di Berlusconi e di tutti quelli che gli vanno dietro come fosse il salvatore del mondo.

Il dolce alla fine: tra i voti dispersi del parlamento per l’elezione del capo dello stato, ce ne sono stati alcuni per Pistorius e Rocco Siffredi.
Ci prendono pure in giro.
Se poi ci scappano gli scontri in piazza, che non gridino allo scandalo.

1 Comment

Filed under Libri & C.

One response to “Come potevo votare PD??

  1. Capisco la tua frustrazione Serena. Sono scappata dall’Italia proprio perche’ avevo smesso di credere nelle sue istituzioni, e devo dire che non finisco mai di sorprendermi quando seguo la politica dall’estero. Che arrivassimo a ri-eleggere un uomo di 88 anni, dopo che lui stesso ha dichiarato che non aveva senso, beh’ questa proprio non me la sarei mai aspettata.

    Forse dall’estero vedo in maniera diversa da chi sta dentro in Italia, ma per me non aveva senso votare per nessuna delle vecchie facce che ci sono da anni, sia di destra che sinistra. Tanto alla fine sono tutti responsabili della situazione italiana. C’e’ un’espressione in inglese che e’ proprio saggia: if you always do what you always did, you’ll always get what you always got. Come possiamo sperare in un cambiamento se andiamo a votare le persone che ci hanno fossilizzato?

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