Mamma, mammina!

    Egli partì, la madre uccise
    dal petto le cavò, rosso, il cuore
    e all’amante fece ritorno;
    ma correndo inciampò e cadde.
    Il cuore rotolando a terra
    emise solo un flebile lamento
    e dolcemente pronunciò queste parole:
    “Figlio mio, ti sei fatto male?”

Eterni figli, gli italiani faticherebbero a diventare adulti e ad accettare modelli femminili nuovi; le italiane, madri o non madri, guarderebbero agli uomini con un’indulgenza simile a quella che si riserva ai bambini. (AA.VV. Storia sociale delle donne nell’Italia contemporanea, Laterza).
Se l’italiano medio non è mammone, è psicotico. Non viceversa. Se l’italiano medio è mammone NON è psicotico, è sano e felice… solo che fa diventare psicotica la compagna.
Magari conosco poco le canzoni straniere, ma quanti paesi conoscete in cui titoli come “Viva la mamma” di Bennato o Mamma-son-tanto-felice diventano dei tormentoni?

Tutto bene, dunque, anche qui non si rivela nulla di nuovo.
Ma spiegatemi una cosa: quando mio figlio sarà grande e non capirà la distinzione fra l’asciugamano del bidet e quello del lavabo, la sua compagna sarà autorizzata a prendere l’auto e a venire a insultarmi??

2 Comments

Filed under Libri & C.

2 responses to “Mamma, mammina!

  1. tu, intanto, insegna. Che se gli alunni non imparano…mica è sempre colpa nostra! Staremo freschi, se no…
    (parola di prof!)

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  2. Ma io non sono prof… faccio l’impiegata e la mamma (due lavori) ma non la prof.

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