Sospendo i tre inverni… Pansa.


Va bene. L’ho iniziato perché dal 2006 sto cercando di finire un romanzo ambientato nel periodo fascista e leggo molta letteratura che ci giri attorno. Ma ora lo sospendo. Non che non possa insegnarmi qualcosa, soprattutto dal punto di vista storico, ma lo stile mi pare troppo… scontato. Sarà che dopo aver letto Veronesi, tutto sembra un po’ scialbo? No, dài, riprendiamoci. Ma insomma, ora riporto qui una descrizione che a me, che non so né leggere né scrivere, appare banale:
“Agostino, di qualche centimetro più alto dell’amico, era di corporatura robusta. Castano scuro i capelli, di una tonalità che si confondeva con il marrone dello sguardo intenso e indagatore. Il viso tondo, gli zigomi pronunciati e il naso leggermente a patata, aveva lo stesso sorriso dolce e un po’ malizioso della madre. Anche se, a differenza di lei, non lo sfoggiava molto spesso, per il carattere assorto, quasi schivo.
Tutto l’opposto era quello sfrontato di Alberto, sempre pronto allo scherzo. Generoso e burlone, corteggiava qualsiasi ragazza gli arrivasse a tiro. E amava canzonare l’amico che gli appariva troppo esigente e restio a lasciarsi andare.”

Ora morirò a causa dei fulmini che mi lancerete, ma secondo me qua manca fuoco. Gli aggettivi sono scontati: sguardo intenso ed indagatore, zigomi pronunciati, naso a patata, sorriso dolce e malizioso… ragazze che arrivano “a tiro”… non ci sono un po’ troppi luoghi comuni verbali in poche righe? Certo, Pansa sa scrivere, ma forse non romanzi.
Sulla copertina c’è scritto “best seller”: sul serio? Ma anche most read?

1 Comment

Filed under Libri & C.

One response to “Sospendo i tre inverni… Pansa.

  1. Il linguaggio e’ piuttosto semplice, ma forse questo non e’ un male. Sembra descrivere Agostino e Alberto come lo farebbe a voce una persona, senza pensare eccessivamente agli aggettivi da usare. Molto diretto, molto colloquiale. Almeno il lettore capisce al volo di che personaggi si tratta. Diciamo che non lascia molto spazio all’immaginazione del lettore.

    Like

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s