Le donne al parlamento, Aristofane

Ieri sera, dopo circa tre anni che non andavo al teatro, ho assistito a una commedia di Aristofane.
Sono andata a guardarmi nell’enciclopedia chi era, perché l’ho sempre sentito nominare ma collocarlo nel tempo e nello spazio è un’altra cosa. Ateniese nato nel quinto secolo a.C. (anche se si va così indietro nel tempo, non erano “barbari”!) è stato un commediografo prolifico fino al 404 a.C. quando il governo dei Trenta ha fatto fare armi e bagagli alla commedia, che dava un bel po’ di fastidio al potere costituito. Il motivo principale delle sue opere è il contrasto tra il vecchio e il nuovo: Aristofano era un tenace difensore dell’antico e dunque contrario a tutti quelli che rappresentavano le idee innovatrici del momento.

LE DONNE AL PARLAMENTO
Le donne si impadroniscono con un sotterfugio del potere ad Atene, prendendoselo proprio in un momento di crisi e guerra. Così mettono tutto in comune, uomini e donne compresi, con la regola che prima di fare l’amore con le belle e i belli, bisogna prima passare per i brutti e le brutte. Il che innesta la fase comica, perché c’è un rovesciamento delle aspettative dei personaggi (maschili… il problema delle donne costrette ad andarsene con gli uomini brutti è solo accennato).

Un appunto: la comicità crea sempre un salto di prospettiva e di consapevolezza. La risata è un rilascio immediato di energia, ma anche un modo per esercitare l’elasticità mentale.

La commedia cui ho assistito ieri sera era una versione attualizzata dalla regista Carla Manzon, per cui le scenografie e i costumi non erano ambientati nell’antica Grecia, ma in un mondo simil-contadino dei tempi nostri, proprio ad indicare che le tematiche di Aristofane sono sempre attualissime.

IL BAZAR DEGLI STRAMBI
Questa compagnia teatrale è un gruppo amatoriale nato nel 2008 dopo l’esperienza di unlaboratorio propedeutico iniziato l’anno precedente al termine del quale è stato presentato lo spettacolo “Meraviglia nel paese delle alici”. Nel 2009 è andato in scena con lo spettacolo “Visita di condoglianze”, atto unico di Achille Campanile, opera ambientata negli anni quaranta. Nel 2010 è stata proposta la commedia in tre anni “La palla al piede”, di Georges Feydeau scritta alla fine dell’Ottocento.

La prossima replica de “Le donne al parlamento” si terrà il 9 marzo a Cordenons (PN).

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