Il giocatore invisibile, G. Pontiggia

Nei libri di Pontiggia non succede un granchè, ma ogni evento, seppur minimo, è la scusa per analizzare personaggi ed ambienti. L’ho notato in “La grande sera” e in “Nati due volte”. Lo stesso in questo libro: un professore universitario, un barone, va in crisi perché in una rivista viene criticato un suo articolo. Un suo collega si suicida perché la moglie del professore gli si nega.

Crisi e sfumature: queste sono, secondo me, le due parole che descrivono meglio quest’opera.

Leave a comment

Filed under Libri & C.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s