Capriole in salita, Pino Roveredo

Una bottiglia ordinaria, trasparente, col tappo in sughero, eppure interessante, nel suo lasciar vedere quello che c’è dentro, nel lasciarsi attraversare dalla luce e magari nel lasciar nascere qualche arcobaleno. Chissà perché ho scelto l’immagine di una bottiglia… pura coincidenza, giuro che non ci avevo pensato.

È il contenuto quello che attira, in questo libro. Una vita come ce ne sono tante, solo che non ci toccano, quelle vite. Oppure le vediamo, ma tiriamo avanti. Fino a quando una di esse non ti capita in famiglia, allora è un’altra storia. Oppure chi riconosce quel tipo di dipendenza in altre forme di dipendenza che lo riguardano, gli schemi sono sempre gli stessi.

Sulla forma… bè, nel leggerlo mi sono venuti in mente i miei racconti: si vede lo sforzo di scrivere bene. E questo sforzo, negli scrittori fatti, non dovrebbe vedersi. Dopotutto, Roveredo non credo si ritenga uno scrittore 100%, almeno in questa biografia. Intendiamoci: l’ho letto volentieri, e si impara sempre.

(Tutto questo discorso non vale per Mandami A Dire)

Leave a comment

Filed under Libri & C.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s