Il gabbiano, di Sandor Marai

Tutti i libri di Màrai sembrano volumi di un’unica opera e, con leggere sfumature, si ripetono approfondendo pochi temi. C’è spesso l’amore tra uomo e donna e un terzo incomodo. Qui la sua attenzione si sposta sul senso del destino, con la certezza che qualcosa accade perché “deve accadere” (frase che ritroviamo spesso nei suoi libri), al di là della ragione e della guerra, e tutto gira attorno alla figura del gabbiano che parte da lontani paesi del Nord come la protagonista femminile, e arriva nella città del protagonista maschile, il cui nome non è mai menzionato.

In lunghi monologhi, come in altri suoi scritti, M°rai espone il suo punto di vista o i suoi dubbi sulla letteratura, sull’unicità delle persone, sulle sfumature, su Dio… E anche qui non c’è un finale in cui i due protagonisti vanno a vivere felici e contenti. Esteriormente la situazione finale è come quella iniziale, eppure il lettore è cresciuto assieme al protagonista e acetta il senso di sospensione che il romanzo regala. Questa sospensione, questa mancata finitezza, è quella che appartiene alla vita, no?

Noi non viviamo molti eventi definitivi, che non possano più evolvere in qualcosa d’altro tranne, forse, la morte. Eppure in questo romanzo l’autore ventila l’ipotesi che neanche la morte sia definita: se la donna amata è morta suicida, essa rivive in queste poche ore di vicenda attraverso la sua sosia. E’ lei, per lui, eppure non è lei: le sfumature si coagulano nel mistero di questa seconda donna che parla troppe lingue, sa troppe cose e veste troppo lussuosamente per essere una semplice borsista in cerca di permesso di soggiorno.

Noi le sfumature non le vediamo più. Neanche in noi stessi, figuriamoci negli altri. Siamo tanti gabbiani uno uguale all’altro, ma forse anche noi possiamo sentire la mano sulla spalla che ci guida verso il nostro destino…

Leave a comment

Filed under Libri & C.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s